Live In Modena

QUARANT’ANNI DI CONCERTI NELLA CITTÀ DEL ROCK.

A partire dagli anni Ottanta Modena è stata una delle capitali assolute dei concerti rock in Italia, divenendo una tappa obbligata per tutti gli appassionati di serate memorabili a decibel impossibili. Un libro racconta quegli anni e quei concerti.

È successo davvero o ce lo siamo soltanto immaginato noi romantici rocchettari? Con questa domanda si chiude un libro che per la prima volta ripercorre la grande storia d’amore tra Modena e il rock. Quarant’anni di concerti dei maggiori artisti mondiali.

Forse qualcuno, a questo punto, si concederà un sorriso scettico. Che lascerà il posto alla sincera sorpresa sfogliando le pagine del libro, in cui sono raccolte le cronache, le immagini, i racconti, gli aneddoti e le leggende di alcuni dei concerti più colossali passati a Modena nell’ultimo quarantennio, dagli U2 a Sting, dai Simple Minds ai Pink Floyd passando per Prince, i Guns&Roses, i Nirvana, i Radiohead fino ai Blur e agli Oasis e a centinaia di altri gruppi che segnarono un’epoca e che sono stati tutti meritoriamente censiti in questa storia del rock che è anche la storia di una città e della sua cultura.

Il libro è ricco di oltre 200 fotografie, spesso inedite.

Sarà possibile acquistare il libro direttamente in mostra oppure online sul sito dell’editore Artestampa: https://www.artestampaedizioni.it/prodotto/live-in-modena/

GLI AUTORI DEL LIBRO

ROBERTO FRANCHINI

È nato nel 1953 a San Damaso, frazione di Modena. Dove oggi c’è un casello dell’Autostrada. Per questa ragione ha fatto il pendolare verso Bologna per quasi trent’anni. Laureato in storia, voleva fare lo storico e infatti ha fatto il presidente di un festival di filosofia per otto anni. Scrive di musica perché non sa suonare alcuno strumento ma gli piace chiacchierare con gli altri due autori. Picca lo prende in giro dicendo che “ha fatto il classico”, perciò di solito scrive nelle biografie ufficiali che è giornalista e scrittore. Ha pubblicato anche una storia (che lui dice “definitiva”) di cento anni di jazz a Modena.

ROBERTO MENABUE

Roberto Menabue è nato a Modena nel 1962. La grande passione per la musica lo porta a lavorare in alcuni dei negozi di dischi storici della città, prima da Mati tra il 1985 e il 1987 e poi da Fangareggi fino al 2011. In quell’anno, in controtendenza rispetto all’andamento del mercato discografico, apre Dischinpiazza nella centralissima Piazza Mazzini, ultimo e unico baluardo della musica in formato fisico della città. Ed essendo l’unico, è ovviamente anche il migliore.

STEFANO PICCAGLIANI

Stefano Piccagliani, detto Picca. Nessuno l’ha mai chiamato Stefano. È nato testa quadra nel ’64, quando in Italia era primo in classifica Gianni Morandi. Morandi è sempre uguale, Picca invece è invecchiato. In gioventù, cantante chitarrista in complessini vari. Poi cantautore, finché l’insuccesso non gli ha dato alla testa. Scrive su alcuni giornali rubriche di incredibile inutilità. Esperto di musica rock, di conseguenza fu spesso bocciato, con infamia, ai tempi della scuola. Quando morirà, sulla sua lapide sarà scritto: “Visse sotto Gianni Morandi”.